Corsi specialistici a Termoli
Domenica 29 Ottobre, si è conclusa la seconda parte del ciclo formativo organizzato dalla Scuola “Corsi Protezione Civile e Polizia Locale” per le Organizzazioni di Volontariato del Molise, voluto ed organizzato da SAE 112 di Termoli in collaborazione con TRE CSV Molise ed altre organizzazioni del territorio.
Questa tornata addestrativa ha toccato due importanti argomenti: La ricerca delle persone scomparse e la topografia.
I due argomenti sono stati trattati in stretta collaborazione con gli enti che normalmente gestiscono i volontari accreditati, nello svolgimento della loro attività di ausilio agli Enti che per Legge sono responsabili della gestione della Ricerca delle persone scomparse.
La parte teorica del corso specialistico, tenuto presso la sala convegni del Santuario della Madonna delle Grazie a Termoli, e presso la sede dell’Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile di Campomarino, ha visto la collaborazione di numerosi partner locali che prestano la loro opera professionale presso i comandi di Polizia e dei VVFF.
La parte pratica, svoltasi nel parco comunale di Termoli, ha visto la partecipazione di una squadra cinofila di Trento, appositamente giunta in luogo per l’esercitazione.
Grazie e Giuseppe ed un abbraccio a Sissy, che hanno partecipato alle attività dimostrando praticamente ai volontari come si effettuano sul campo le attività di ricerca persona.
Durante l’esercitazione, i volontari hanno messo in pratica le tecniche di rastrellamento necessarie a cercare persone scomparse e tracce fondamentali per aiutare le forze dell’ordine a trovare le vittime di reati. Queste attività sono regolate dalla Direttiva del Dipartimento di Protezione Civile 5300 del 2012.
I volontari hanno potuto vedere anche le tecniche messe in pratica dalle forze di polizia che intervengono nella raccolta e repertazione dele tracce trovate sul posto.
I circa 50 volontari hanno battuto palmo a palmo il parco comunale di Termoli, addestrandosi in tecniche piuttosto difficili e di grande responsabilità.
La gestione delle comunicazioni e le tecniche organizzative relative all’allestimento dell’UCL e del PCA, di responsabilità dei VVFF, sono state illustrate da volontari che per professione svolgono questa professione.
Tutti gli spostamenti sul terreno sono stati registrati secondo quanto previsto dalle procedure illustrate nella parte teorica. Sono stati registrati i punti di rilevamento delle tracce, delle persone ritrovate, dei punti di particolare difficoltà per cui allertare le organizzazioni specialistiche, e le rotte tenute.
Il corso fornisce la base per poter poi continuare l’attività formativa fino ad una reale capacità operativa dei volontari nel settore, in collaborazione e sotto il coordinamento della locale Prefettura.
Al termine delle attività addestrative si sono tenuti i test relativi ai due moduli formativi.
Grazie a Laura Zanin per le foto!!
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Buon lavoro e alla prossima!!!!











