Corso di formazione per volontari di protezione civile APOLF edizione 2012.

Presso la sede dell’Agenzia Provinciale per l’Orientamento il Lavoro e la Formazione (APOLF) di Pavia, in via San Giovanni Bosco 21, si sta tenendo l’edizione 2012 del Corso Base di formazione per operatori di protezione civile. La partecipazione al corso è necessaria per la formale abilitazione allo svolgimento del servizio di volontario nei gruppi comunali, provinciali e nelle associazioni riconosciute. Per ottenere il titolo, è obbligatorio effettuare una prova finale a cui può accedere solo chi sia stato presente alla quasi totalità degli incontri formativi. Il buon esito dell’esame finale, assegna un punteggio utile all’accesso prioritario ai corsi di formazione di livello superiore. La pratica è resa necessaria per il minor numero di posti disponibili per la partecipazione ai corsi specialistici. La formazione è affidata a docenti iscritti all’albo formatori della Regione Lombardia che possiedono titoli specifici e che, nel caso specifico, svolgono la loro attività professionale nel settore della protezione civile e dell’emergenza.
I volontari devono misurarsi con un programma completo ed impegnativo, i cui argomenti sono estrapolati dal documento tecnico sugli standard formativi della Scuola Superiore di Protezione Civile (SSPC) della Regione Lombardia.
Gli argomenti esposti durante gli incontri trattano: la normativa che regola l’attività di protezione civile, l’organizzazione dei servizi di base, la loro integrazione e la distribuzione dei compiti durante le emergenze di tipo ‘A’, ‘B’ e ‘C’ come definito dalla legge italiana 225/92, la natura delle emergenze presenti sul territorio comunale, regionale, nazionale (naturale, antropico, sociale, misto), la dinamica delle emergenze ed i meccanismi di coordinamento e controllo durante le attività, il ciclo del disastro, la teoria del rischio, cenni di logistica, di psicologia dell’emergenza e di comunicazioni in emergenza (radio e non).
Insieme agli argomenti più classici, i partecipanti al corso, iniziano a prendere confidenza con argomenti più tecnici e di recente introduzione come: i pericoli derivanti dalle attività di soccorso con presenza di materiali pericolosi di natura chimica biologica e radioattiva, elementi di tecnica ADR per la trattazione di eventi industriali che coinvolgono mezzi che trasportano materiali pericolosi, cenni di difesa civile (argomento una volta assolutamente segreto ed ora sempre più presente nella formazione dell’operatore di protezione civile che deve operare in ausilio alle forze presenti sul territorio nello sforzo mirato alla difesa interna o, come si usa dire adesso, nell’homeland security). Non possono mancare cenni di codice penale e di procedura, dove vengono illustrati gli obblighi, i diritti ed i doveri di chi è impegnato in una delicata funzione come quella di operatore volontario della protezione civile, ricordando ai partecipanti che rivestendo la qualifica di incaricato di pubblico servizio, è obbligatorio rispettare un codice etico e comportamentale regolato dalla legge.
Importante parte del programma è quella svolta dagli istruttori del 118 e del 115 che illustrano le tecniche di soccorso sanitario, tecnico e di ricerca dei dispersi nelle varie situazioni che si possono creare in seguito ad un evento calamitoso di varia natura.
Un auspicabile futuro sarebbe quello in cui, anche le figure politiche che coordinano la protezione civile a livello locale partecipassero a questo tipo di corsi, in modo che, conoscendo bene la struttura e la norma di riferimento, potessero utilizzare in modo efficace ed efficiente le forze a disposizione. In particolare sarebbe utile che Sindaci, assessori ed amministratori di enti pubblici in genere, possedessero un bagaglio culturale e tecnico utile ad aiutare la loro funzione politica. In Italia purtroppo, molto spesso l’organizzazione ed il coordinamento locale sono funzioni ancora affidate all’improvvisazione e chi deve decidere spesso non conosce la materia provocando sprechi, ritardi, danni economici se non addirittura morti e feriti.
Informazioni sui corsi di formazione in corso di svolgimento od in preparazione si possono reperire sui siti www.apolf.org e www.corsiprotezionecivile.it .
Si possono anche organizzare corsi specifici su richiesta, richiedendo informazioni e lasciando riferimenti, attraverso la pagina “contattami” presente su questo sito.
