Eupolis, convegno annuale su “Conoscenza e sviluppo”

Eupolis, convegno annuale su “Conoscenza e sviluppo”

Il 31 Gennaio 2012, presso l’auditorium “Giorgio Gaber” di Milano, si è tenuta l’annuale conferenza di Eupolis, l’istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione della Regione Lombardia.

La conferenza è stata moderata da Alberto Brugnoli, direttore generale di Eupolis, ed ha visto la presenza del Presidente della giunta regionale lombarda Roberto Formigoni e di altri illustri personaggi. Sono stati trattati i legami che connettono lo sviluppo e la formazione, in particolare quella di livello più elevato deputato alle università ed agli istituti di alta formazione in genere.

Numerosi sono stati gli interventi dei convenuti che hanno illustrato il legame tra conoscenza e sviluppo. Ognuno di essi ha stigmatizzato qualche punto ritenuto cruciale. Per esempio il Prof. Giancarlo Blangiardi ha fatto notare quanto importante è per l’economia italiana l’apporto di giovani provenienti da aree extracomunitarie, che produce la diminuzione dell’età media e di conseguenza l’aumento del capitale umano che da essi proviene. Il Prof Mauro Magatti ha ripreso l’argomento, sottolineando che nella valutazione del capitale sociale, esso è da ritenersi un investimento per l’economia italiana in genere e per quella lombarda in particolare. Il Prof. Leonida Miglio ha focalizzato nello sviluppo tecnologico il volano dello sviluppo territoriale chiedendo una modificazione del processo formativo per renderlo più adatto alle esigenze delle aziende italiane  altamente avanzate, sul modello tedesco e svizzero. Il Prof Carlo Pelanda ha fatto notare che, per rilanciare l’economia locale, sarebbe necessario creare una short list di aziende trainanti l’economia a cui dare maggiori contributi, piuttosto che disperderli in attività di salvataggio. La Prof.ssa Antonella Zucchella ha ribadito l’importanza del ruolo istituzionale nel modello di governance tipo quello lombardo basato sulla compartecipazione.

Durante la tavola rotonda che è seguita e che è stata moderata da Oscar Giannino, coordinatore  del comitato tecnico-scientifico di Eupolis, è emerso molto forte il legame del livello di competitività del sistema formativo con l’entità dei contributi messi a disposizione da parte del governo centrale e delle aziende interessate dalla qualità formativa dei futuri quadri da impegnare nel processo produttivo. Il presidente Roberto Formigoni, a questo proposito ha informato che l’ammontare del capitale investito nella formazione nell’anno precedente è stato pari a 150 milioni di Euro. La somma ripartita con diversi bandi, ha permesso di realizzare diversi progetti universitari ritenuti di valore strategico. Il Prof Stefano Paleari ha ricordato la grande vitalità degli istituti universitari lombardi che vede un aumento della  numero degli studenti iscritti, contrariamente alla tendenza nazionale ed ha affermato di essere favorevole al processo di accreditamento da parte delle istituzioni per ottenere maggiori finanziamenti in caso di valutazioni positive relative al corpo docenti ed alla qualità della formazione e del livello di vita. Si è fatto notare anche che, a differenza di altri istituti stranieri, quelli italiani non valorizzano abbastanza il valore aggiunto dato dalla posizione geografica delle università italiane, dalla loro breve distanza da bellezze naturali e culturali e soprattutto delle positività che offre il wellfare italiano, non ultimo il livello qualitativo della vita e del sistema sanitario nazionale, completamente gratuito a differenza di altri. 

L’incontro è terminato con la consegna di due premi per le attività di formazione fatte a favoire della collettività: il primo, alla memoria, è stato consegnato al Prof Tosi, deceduto nel novembre 2011 in montagna durante una attività alpina ed il secondo al Prof Le Grand, teorico dei “quasi mercati” e consigliere economico del governo Blair.