Attività di soccorso dell’NSE a Genova dopo l’alluvione del 4 Novembre 2011.

Attività di soccorso dell’NSE a Genova dopo l’alluvione del 4 Novembre 2011.

La polizia locale di Milano ha inviato a Genova il Nucleo specialistico Emergenze per dare una mano alla popolazione colpita dall’alluvione. Venerdì 4 Novembre a mezzanotte circa, una colonna composta da una decina di automezzi è partita da Milano ed ha portato 15 volontari della protezione civile del comune di Milano e 15 agenti dell’NSE a Genova,

L’evento calamitoso era accaduto da poche ore e la confusione era grande. Una volta sistemati negli spogliatoi dello stadio Marassi, i volontari e gli agenti, alle 6 di mattina si sono distribuiti sul territorio dove i primi hanno comiunciato a svuotare sottopassi e cantine dall’acqua utilizzando le pompe idrovore in dotazione, gli altri hanno iniziato a cinturare le arre più colpite per evitare il transito di persone e veicoli in modo da aiutare l’opera delle ruspe e dei mezzi di soccorso dei vigili del fuoco. Finalmente intorno alle 8 di mattina, con l’arrivo delle pattuglie di sanitari e di volontari della protezione civile, sono inziate le operazioni di sgombero dei veicoli accatastati nella piazza Ferraris.

I veicoli danneggiati sono stati raccolti su pesanti autocarri che, scortati dalle patttuglie NSE, hanno trasportato il loro carico fino al P.le Liberty, un ampio spazio nei pressi della riva del mare ligure.

A più ondate l’acqua ha messo in pericolo le attività di soccorso ed è stato necessario allontanare uomini e mezzi dall’area del cantiere di lavoro, rendendo necessaria l’attività di deviazione del traffico messa in atto tutte le forze di polizia presenti.

Lavorando in turni di 6 ore di lavoro e 6 ore di riposo, l’NSE in 5 giorni di attività ha arrestato una decina di sciacalli che, specie in ore notturne, depredavano abitazioni private e magazzini lasciate incustodite dai proprietari portatisi in salvo dalle acque.